Calcificazioni alla spalla

Le calcificazioni dei tendini della cuffia dei rotatori (in passato comprese nel concetto sindromico di periartrite calcifica di spalla) costituiscono una patologia molto diffusa che necessita di procedure terapeutiche alternative alla chirurgia classica. Si manifesta con sintomatologia dolorosa ricorrente che può durare mesi o anni, essere molto invalidante riducendo la capacità di compiere molti atti quotidiani e portare ad una condizione di ridotta mobilità. A volte il dolore si manifesta in modo molto acuto con una condizione estremamente invalidante che solitamente conduce il paziente al pronto soccorso. L’approccio terapeutico tradizionale si basa sull’utilizzo di farmaci antinfiammatori (FANS), delle infiltrazioni locali, della fisioterapia (Laser, Ultrasuoni, etc..), delle onde d’urto e talora del trattamento chirurgico artroscopico.

Il trattamento percutaneo ecoguidato delle calcificazioni dei tendini della spalla, di gran lunga più frequenti nel tendine del sovraspinato (ma talvolta presenti nel tendine sottoscapolare, dove possono raggiungere discrete dimensioni) è una  metodica innovativa (eseguita in anestesia locale, anch’essa eseguita sotto guida ecografia) e  rappresenta una procedura terapeutica alternativa all'intervento chirurgico tradizionale, riservato solo a  casi selezionati. La metodica garantisce  ottimi risultati che portano alla drastica riduzione/risoluzione  del dolore e ad un miglioramento della funzione articolare.


L’ABLAZIONE PERCUTANEA ECO GUIDATA
 è una procedura terapeutica INNOVATIVA i nella pratica clinica, che consente l’immediata e completa rimozione delle calcificazioni in modo non invasivo, con un intervento ambulatoriale di circa 45 minuti, non doloroso, in anestesia locale. 
Necessita di solo pochi giorni di riposo, senza immobilizzazione dell’arto, per poi riprendere le abituali attività quotidiane. 
Sulla base dei risultati ottenuti, ormai su migliaia di casi trattati in centri specializzati, si può dire che è una terapia molto efficace (risultati soddisfacenti in circa il 90% dei casi) e priva di significativi rischi o complicanze. 

COME AVVIENE IL TRATTAMENTO:
Il Dott. Mauri, mediante l’ecografia e la radiografia della spalla con proiezioni idonee, valuta l’aspetto, la tipologia e la localizzazione delle calcificazioni per un corretto inquadramento nosologico e clinico,  nonché per pianificare le modalità del trattamento percutaneo ecoguidato.   Individuata sede e tipologia della calcificazione, viene approntato il campo sterile ed eseguita l'anestesia locale con il paziente comodamente semidisteso sul lettino. Successivamente, sotto continuo controllo ecografico, si posizionano due aghi all’interno della calcificazione e si eseguono numerosi “lavaggi” con soluzione fisiologica. Il liquido introdotto a pressione da un ago esce dall’altro con minuti frammenti calcifici. Si ripete l’operazione fino alla rimozione pressoché totale della calcificazione. Il lavaggio della borsa sub-acromion-deltoidea permette l’eliminazione dei residui calcifici irritanti; infine, l'iniezione mirata di un antinfiammatorio steroideo favorisce il processo di recupero  funzionale.

A termine del trattamento il paziente rimane circa 35/45 minuti in osservazione nella sala d’attesa con una borsa di ghiaccio sulla spalla. Nei cinque/sette giorni successivi è raccomandato il riposo dell’arto. 
Dopo il controllo clinico/ecografico potrà riprendere le abituali attività.
E’ molto raccomandato sottoporsi nelle settimane successive a qualche seduta di fisioterapia specifica.
A distanza di un mese, un’ecografia permetterà di controllare il processo di guarigione.

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